Salute intestinale e acqua alcalina ionizzata

mercoledì 08 Febbraio 2017

Salute dell’intestino e acqua alcalina: come può esserci utile?

Sempre più spesso abbiamo accesso ad informazioni su correnti di pensiero che trattano il concetto di benessere psicofisico, equilibrio della persona, buon funzionamento mentale e fisico.

Le teorie su come preservare la nostra salute sono tantissime e nel corso dei secoli si sono fondate su assiomi più o meno discutibili e verificabili, sia dalla Scienza che dalla Medicina Accademica e “alternativa”, come viene definita ancora oggi quella branca di studi e pratiche ad approccio “olistico”, che curano l’individuo partendo da una visione globale della persona ( la salute del  corpo “fisico”è strettamente legata allo stato di salute della mente, alle emozioni che un individuo prova e alla sua dimensione “spirituale”, intesa anche come piena realizzazione di se stessi ) e utilizzando pratiche che vanno largamente al di là della semplice cura del sintomo di una “malattia”.

Il sintomo è considerato la punta dell’iceberg di situazioni disturbanti che non hanno solo un origine fisiologica ed organica, ma anche emotiva, spirituale e relazionale.

Giovenale diceva “Mens sana in corpore sano” : noi non possiamo che essere in linea con questo semplice ma profondissimo concetto. Perché ciò che pensiamo, viviamo sperimentiamo, mangiamo e beviamo, ha delle ripercussioni sorprendenti sul nostro stato di salute. Ed essendo l’alimentazione un fattore che ci accompagna per tutta la vita, ed è in grado di influenzarla enormemente, è una buona norma cercare di seguire uno stile alimentare, che comprenda anche il bere,sempre più affine ai reali bisogni del nostro corpo.

Il nostro organismo necessita di cibo e acqua “vivi”, ovvero integri dei loro principi nutritivi, bio-disponibili e quindi assimilabili in tempi rapidi dall’organismo e soprattutto in grado di far funzionare l’organismo in maniera corretta, evitando disturbi e situazioni di disagio psico-fisico, dati proprio da cibo e acqua inquinati, manipolati e deprivati delle loro funzioni primarie: nutrirci, depurarci.

Molte sono le teorie che basano la salute dell’intero organismo sulle condizioni del nostro intestino, “fucina” nella quale i rifiuti di ciò che non assimiliamo per nutrirci si collocano; l’intestino impiega parecchie ore per terminare i processi digestivi e una parte fondamentale di esso, il colon, ha come funzione l’assorbimento delle vitamine e il trattenimento delle feci fino a che queste non sono pronte per essere espulse. Molte teorie basano la salute dell’uomo proprio su un corretto funzionamento dell’intestino e del suo stato di pulizia, in particolar modo del colon; situazione legata in modo assoluto a ciò che mangiamo e beviamo.

Per mantenere un intestino sempre pulito dobbiamo nutrirci con cibo vivo e assimilabile da parte del corpo, bere acqua “viva” e pulita e soprattutto essere in grado di espellere i rifiuti metabolici acidi che derivano dai processi digestivi, da cibo e bevande poco sane, dall’inquinamento a cui siamo costantemente sottoposti, dallo stress e dall’abuso di alcool e tabacco.

ACQUA E SALUTE INTESTINALE

Realmente quando abbiamo un intestino che svolge bene le sue funzioni ci sentiamo molto meglio; la maggior parte di noi conosce bene cosa significhi soffrire di stipsi, gonfiore addominale, mal di testa associato ad una digestione lenta; e questi sono solo le prime avvisaglie che l’organismo ci manda quando l’apparato digerente e l’intestino non stanno funzionando come dovrebbero.

Al di là delle cause che possono provocare questi disagi, è molto importante, per prevenire costanti e degeneranti disturbi, curare la nostra alimentazione, compreso ciò che beviamo. Infatti, l’intestino comincia a dare segni di disagio quando è costipato da rifiuti metabolici, tossine e rifiuti acidi che non riesce ad espellere in maniera giusta; questa situazione non solo ci provoca un senso di disagio e malessere ma alla lunga il fatto di accumulare scorie nell’intestino può portarci a danni molto seri. Più il corpo riesce ad espellerne e più lo stato di salute sarà migliore. Le scorie acide infatti aggrediscono le nostre cellule, compromettendone le funzioni e facendole invecchiare in maniera precoce, dando vita a quel processo che definiamo “acidosi metabolica”.

L’alimentazione e l’acqua che beviamo sono la base del buon funzionamento dell’intestino. Sappiamo dalla Medicina e dai Dietologi e Nutrizionisti che consumare frutta e verdura, meglio se cruda, ha un effetto favorevole sullo svuotamento dell’intestino e sul suo buon funzionamento; il cibo troppo raffinato e chimicamente trattato di sicuro non aiuta quest’organo nelle sue funzioni e ha una ricaduta negativa su tutto il nostro “star bene”.

Per aiutare l’organismo in questo processo dovremmo bere molto e in modo adeguato. L’acqua di cui normalmente disponiamo infatti non sempre ha le caratteristiche più congeniali per noi: inquinata già nelle falde acquifere, trattata con disinfettanti e solventi anti patogeni ma dannosi per l’uomo, priva di minerali, spesso con un ph molto acido, l’acqua di casa e quella imbottigliata rischiano a volte di farci più male che bene, proprio perché perdono le loro caratteristiche principali: reale capacità di idratarci e ripulire le nostre cellule da scorie acide e rifiuti metabolici che provengono dalle funzioni meccaniche e fisiologiche dell’organismo.

Ecco perché l’uomo nel corso del tempo ha cercato di riprodurre un’acqua che fosse il più simile possibile a quella che in natura sgorga dalle sorgenti non contaminate. Un’acqua realmente idratante, rigenerante per le cellule e che fungesse da solvente delle scorie acide difficilmente eliminabili; l’acqua pura, viva ed alcalina è la forma d’acqua che più si avvicina all’acqua che potremmo raccogliere direttamente da una fonte “vergine”, non manipolata dall’uomo.

L’acqua alcalina ionizzata, presentando una struttura molecolare (cluster) molto più piccola rispetto a quella dell’acqua in natura, ha la capacità di penetrare più a fondo le cellule, non solo idratandole in maniera profondissima (7 volte più dell’acqua potabile), ma riuscendo a legarsi alle scorie acide che, attraverso il legame con l’acqua stessa, possono finalmente essere espulse. Il risultato è il rallentamento dell’invecchiamento cellulare e il rinvigorirsi e rigenerarsi di tutto l’organismo.

Questo tipo di acqua, che possiamo ottenere grazie all’utilizzo del sistema AlkaWell è molto ricca di ossigeno, elemento fondamentale che ci aiuta a tenere il sangue fluido e libero da scorie che sono all’origine di molte patologie cardio-vascolari. La presenza di ossigeno è fondamentale per abbassare il livello di acidità nel nostro organismo.

Una condizione di minor acidità organica e più presenza di minerali alcalini, è una condizione che ci permette di attuare un vero programma di prevenzione in termini di salute: non solo i Naturopati e gli Omeopati ma anche la Medicina Ufficiale riconosce quanto sia fondamentale per la salute l’equilibrio acido-basico dell’organismo.

Ogni volta che cadiamo in acidità metabolica, diamo la possibilità a virus e batteri di trovare terreno fertile per attecchire e dare origine ai più svariati disturbi fisici e anche psicologici ed emotivi. Ecco perché il consiglio sempre più costante, è quello di alcalinizzare il proprio corpo, evitando cibi e bevande con un pH troppo acido (al di sotto di un valore di 7) e adottando dei sistemi che tengano il nostro livello di alcalinità sempre alto.

intestino

L’ACQUA ALCALINA IONIZZATA A BASSO RESIDUO FISSO

Abbiamo visto come quest’organo sia capace d’influenzare tutto il nostro stato di salute. Tantissima Letteratura Scientifica ci può aiutare ad approfondire questa tematica, ma è innegabile che un intestino pulito è sinonimo di salute; interessante sapere che nel linguaggio della Psicosomatica, che considera le malattie come  messaggi che il corpo manda rispetto a disagi legati alla componente emotiva e psicologica dell’uomo, l’intestino sia definito come il nostro “secondo cervello”, proprio per sottolinearne l’importanza come organo vitale; e non solo da un punto di vista organico ma anche come ricettore degli stimoli esterni e “luogo alchemico” dove anche le emozioni  di una persona vengono rielaborati e producono “scorie emotive” da eliminare.

Il nostro consiglio è di utilizzare ciò che la natura ci ha dato e l’uomo migliorato: l’acqua alcalina ionizzata a basso residuo fisso è la massima espressione di ciò quando parliamo di cosa il nostro corpo dovrebbe bere per preservare il bene più grande: la salute. La sua efficacia è molto importante per l’intestino, che ricevendo un’acqua con tali caratteristiche, è aiutato nelle sue funzioni di evacuazione di tutti i rifiuti dell’organismo.

 

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